 |
VOTO GLOBALE
SCARICA LA PUNTATA
Non puoi scaricare se non sei registrato.
|
|

 |
Teresa e Claire in un profondo abbraccio. |
Quella mattina, Teresa e Claire ripresero il cammino unite da un nuovo legame: i loro nomi erano per pura coincidenza gli stessi delle due dee gemelle dell’amore, ma qualcuno nell’ombra le seguiva, tramando di spezzare quel legame. In mattinata le due arrivarono nei pressi di un’altura da dove si poteva scorgere la città di Rokut, e sarebbe stato lì che, a detta di Teresa, le strade della Claymore e della ragazzina si sarebbero divise. Teresa però, scorgendo l’espressione addolorata di Claire la rassicurò subito dicendole che non l’avrebbe abbandonata appena entrate in città, ma che avrebbe cercato qualcuno che potesse prendersi cura di lei.
Giunta la sera Teresa e Claire si accampano per la notte, la ragazzina dopo mangiato crolla subito in un sonno profondo, ma dai suoi occhi chiusi continuano a uscire lacrime per il pensiero di doversi separare dalla guerriera. Teresa intanto la osserva incuriosita, pensando che chiunque la prenderà con se a Rokut sarà sicuramente meglio di lei visto che le consentirà di vivere come un essere umano, i suoi pensieri però vengono interrotti da qualcosa e la guerriera con molta calma si inoltra nel bosco. Nonostante si sia nascosto dietro ad un albero, Teresa sente subito la presenza del brigante a cui aveva tagliato la mano qualche giorno prima, il suo volto è un misto di ira e dolore per la ferita, e quando Teresa gli chiede il perché lui si ostini a seguirle, il brigante le balza addosso facendola cadere a terra. L’uomo è accecato dalla sete di vendetta, e sapendo che una Claymore non può uccidere degli esseri umani vuole approfittare di Teresa per umiliarla il più possibile, così le squarcia l’uniforme. Teresa per nulla preoccupata non reagisce e si limita a fissarlo e a pensare se sia davvero giusto combattere per gli esseri umani. I suoi pensieri però vengono interrotti da un fatto inatteso, il brigante viene colpito alle spalle da una bastonata in testa, e dalla sua fronte inizia a sgorgare sangue, voltandosi l’uomo scopre che è stata proprio Claire a colpirlo, e preso da un moto d’ira non esita a buttare a terra la bambina e a prenderla a calci. A questo punto Teresa non può più stare con le mani in mano e afferra il pugnale del brigante, e dopo averglielo puntato alla gola gli spiega che anche se esiste la regola di non uccidere gli esseri umani, è discrezione di una Claymore decidere se farlo o no. L’uomo rimane terrorizzato da queste parole e dallo sguardo gelido di Teresa e fugge via urlando, intanto la Claymore porge la mano a Claire per aiutarla ad alzarsi, ma la bambina senza afferrarla si lancia contro il suo petto ed inizia a piangere, nel bel mezzo dei singhiozzi la piccola riesce finalmente a pronunciare delle parole: “Ti fa male?” riferendosi a qualcosa che Teresa ha sul petto.
La guerriera è sbalordita nel sentirla parlare perché era sicura che Claire non avrebbe parlato mai più, invece dopo quelle parole la bambina si sblocca e riesce a spiegare a Teresa il perché, quel giorno nel villaggio, si fosse attaccata a lei: Claire le dice loro due hanno lo stesso sguardo, quello di una persona che ha sofferto molto. A questo punto Teresa capisce subito che quella che veniva consolata in quel momento era lei e non la bambina, e che lei e Claire avevano cercato da sempre qualcuno a cui aggrapparsi dopo tanto dolore. La Claymore dopo aver capito tutto ciò non può far altro che abbracciare Claire: la bambina che le insegnò a versare lacrime dai suoi occhi d’argento.
Il giorno successivo, le due arrivano a Rokut e per prima cosa si recano in un negozio di vestiti, dove Teresa compra a Claire un vestito nuovo, la bambina è un po indecisa perché l’abito è costoso, ma la Claymore la tranquillizza dicendole che il denaro non è un problema visto che non lo usa mai per lei. Più tardi, Teresa pensa a svolgere il suo lavoro a Rokut, e con un solo colpo uccide lo Yoma che mieteva vittime nel paese, gli abitanti sono sbalorditi, e subito il capo-villaggio ringrazia Teresa porgendole la ricompensa e dicendole che in un villaggio come quello, rinchiuso tra le montagne, non avrebbero avuto scampo dal mostro. Teresa allora, dopo aver spiegato che passerà un uomo vestito di nero a ritirare la ricompensa, chiede al capo-villaggio un favore: ovvero se ci sia qualcuno nel villaggio che possa prendersi cura di Claire, l’uomo le risponde subito che in un villaggio isolato come quello non ci sono molti bambini e che qualcuno si sarebbe sicuramente preso cura di lei, ma proprio mentre Teresa sta per esprimere la sua gratitudine, Claire si toglie i vestiti nuovi e rimane praticamente nuda in mezzo al villaggio.
La Claymore rimane senza parole per il gesto di Claire, e subito la bambina le dice che non le servono bei vestiti e belle scarpe, ma che l’unica cosa di cui ha bisogno è rimanere sempre con Teresa. La guerriera però le spiega che il suo compito è uccidere gli Yoma e che prima o poi la metterebbe in pericolo, per cui è meglio che lei viva come un umana tra gli esseri umani. La bambina è disperata e abbraccia teresa in lacrime, ma la moglie del capo-villaggio và subito a consolarla portandole il vestito che si era appena tolta. Poco dopo all’ingresso del villaggio, Teresa è pronta a salutare Claire e dopo aver sentito che il capo-villaggio e sua moglie si prenderanno cura di lei, riprende il suo cammino mentre la bimba la osserva in lacrime. Mentre Teresa esce dal villaggio i suoi pensieri vanno a Claire, nella speranza che la bambina possa vivere un’esistenza che lei probabilmente non avrebbe potuto darle, crescere come un essere umano, vivere come un essere umano e morire come un essere umano.
 |
Teresa condanna a morte i briganti. |
Una volta allontanatasi dal villaggio, Teresa viene distratta da un forte rumore di cavalli al galoppo, e guardando verso Rokut nota proprio la banda di briganti che lei stessa aveva incontrato nel bosco dirigersi di corsa verso il villaggio. A questo punto Teresa giunge subito alla conclusione, i banditi stavano puntando da molto tempo il villaggio, ma essendoci uno Yoma non lo avevano mai attaccato, però ora che Teresa aveva ucciso il mostro non avevano più nessun ostacolo di fronte a loro. Teresa parte di corsa alla volta di Rokut, e quando ci arriva il villaggio è già in fiamme, e disseminato di cadaveri, i banditi stanno compiendo la loro razzia. Nel frattempo Claire che è corsa in un vicolo a nascondersi, incontra proprio il bandito a cui Teresa ha mozzato la mano, il quale non esita a picchiarla selvaggiamente e a trascinarla ormai svenuta nella piazza del villaggio, dove però incontra Teresa che sostava di fronte al capo dei briganti in cerca della bambina. Alla vista della bambina brutalmente picchiata e dopo aver sentito le provocazioni dell’uomo che l’ha ridotta in quello stato, la collera di Teresa arriva al culmine e la Claymore non esita a staccare l’altra mano al bandito e successivamente ad ucciderlo. Teresa ormai è colma d’ira ed è pronta ad uccidere tutta la banda di briganti, proprio in quel momento però il capo dei briganti si para di fronte a lei pronto ad affrontarla affidandosi alla sua spada falco, quest’arma in realtà è una frusta di lame che prende la forma di una spada, e che il brigante muove così velocemente da non poter esser vista da occhio umano, Teresa però con un solo movimento evita l’attacco e uccide il capo dei briganti, i restanti componenti della banda sono nel panico e corrono tutti ai cavalli per mettersi in salvo, ma ormai è troppo tardi e poco tempo dopo quando Claire finalmente riprende i sensi le due sono circondate dai cadaveri dell’intera banda di briganti.
Purtroppo però, Teresa e Claire in quel momento non sono sole, dal tetto di una casa Orsay le sta osservando, ed è deciso a far punire Teresa per aver infranto le regole. Poco tempo dopo infatti, Teresa si ritrova di fronte a Orsay e a ben cinque Claymore pronte a tagliarle la testa. Prima della sua esecuzione però la guerriera chiede a Orsay quale sarà il destino di Claire visto che dopo la sua morte rimarrà in mano loro, ma l’uomo in nero le risponde solo che non sono affari che la riguardano. A questo punto l’esecuzione può avvenire, le cinque Claymore attaccano e in un attimo sembra che tutto sia finito, ma a cadere a terra sono proprio le cinque guerriere che sono state solo lievemente ferite dalla spada di Teresa. Orsay è senza parole ed è costretto a lasciar correre Claire tra le braccia di Teresa, dal canto suo la guerriera si giustifica solo dicendo ad Orsay che non voleva morire ancora, anzi da quel momento Teresa sarebbe vissuta per stare vicino a Claire e quindi non avrebbe più lavorato per l’organizzazione, l’uomo in nero quindi non può far altro che lasciar andare Teresa per la sua strada osservandola sparire all’orizzonte. In quel momento però un’altra figura sinistra si avvicina ad Orsay, probabilmente un altro membro dell’organizzazione, che commenta la diserzione di Teresa come un gran problema per l’organizzazione stessa. Orsay però non appare preoccupato e l’unica cosa che dice è di convocare le Claymore dalla numero 2 alla numero 5 e di mandarle alla caccia di Teresa.
|