LA RECENSIONE E IL RIASSUNTO
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In un mondo medievaleggiante, l’umanità è minacciata da un grave pericolo, gli Yoma: sono demoni predatori che si cibano delle budella umane, capaci di assumere l’aspetto e i ricordi della propria vittima per poi confondersi tra gli uomini e agire indisturbati. Gli uomini, con le loro sole forze, non sono capaci di far fronte a questa minaccia; ecco perché spesso si appellano a una misteriosa organizzazione che invia loro, in cambio di un lauto pagamento, delle fortissime guerriere metà umane metà demoni, le uniche capaci di uccidere gli Yoma. Sono anche chiamate “le streghe dagli occhi d’argento”, a causa del color argento dei loro occhi ottenuto dopo la mutazione in mezze demoni. Un piccolo villaggio ha richiesto l’aiuto dell’organizzazione, a causa di un demone che continua ad uccidere i suoi abitanti. Quando una donna fa il suo ingresso in città, sono intimoriti, come se fosse un vero demone. Solo un ragazzino, Raki, resta affascinato da questa ragazza, all’apparenza normale, bella ed esile. Raki decide di seguire la guerriera che gli uomini chiamano “Claymore”, per via della lunga spada a doppio taglio che porta sulle spalle. La ragazza è distante, ma incuriosita dall’interesse del ragazzino. Raki infatti vede in lei chi vendicherà i suoi genitori uccisi dallo Yoma, anche se la guerriera precisa che lo ucciderà solo perché le è stato chiesto.
Raki fa ritorno a casa, ma trova suo zio in una pozza di sangue. Ad ucciderlo è stato lo Yoma che aveva assunto le fattezze di suo fratello. Raki è terrorizzato e sembra non avere scampo dal demone; ma in quel momento arriva la Claymore per aver percepito l’energia diabolica dello Yoma. Questo viene ucciso senza troppe difficoltà, e la Claymore se ne va lasciando solo Raki, shockato. Claire, questo il nome della guerriera, lascia il villaggio per continuare altre missioni. Ad affidargliele è Luvr, un enigmatico uomo vestito di nero, che riscuote anche il pagamento presso i villaggi liberati dai demoni. Intanto Raki decide di affrontare il deserto, ma presto cade svenuto. Si risveglia in una locanda di un nuovo villaggio: a detta dei cittadini, è stata una Claymore a salvarlo da morte certa e a portarlo in città. La Claymore è ormai andata via, ma a Raki giungono voci che la sua salvatrice lo stia cercando e lo aspetti nel bosco oltre il paese. Raki va, sperando sia Claire, ma rimane deluso nel vedere un’altra guerriera. E’ dubbioso, ma capisce subito che la donna non è una Claymore: è uno Yoma che si è nascosto sotto quella parvenza per usare Raki come esca ed attirare Claire, incaricata di ucciderlo.
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Lo scontro è violento, e Claire riceve una grave ferita alla pancia, ma dopo varie colluttazioni, la guerriera riesce a decapitare lo Yoma. Liberando con sforzo una maggiore quantità di energia, Claire sembra autocurarsi la ferita e tornare in forze. Claire domanda a Raki perché fosse in quel posto; vedendo il ragazzo in lacrime intuisce sia stato abbandonato dai suoi concittadini. Tramite un piccolo flashback, scopriamo che Claire da bambina ha subito la stessa sorte di Raki e, forse intenerita, gli propone di seguirla in qualità di cuoco, almeno fino a quando non gli troverà una nuova sistemazione. Raki accetta con gioia. I due cominciano a viaggiare insieme. Una notte Luvr dà a Claire un nuovo incarico, consegnandole una carta nera con sopra contrassegnato un simbolo. E’ il simbolo di una Claymore che, per aver liberato troppa forza demoniaca, si appresta a trasformarsi in un demone completo. Quando una Claymore si accorge di essere arrivata a questo punto di non-ritorno, con l’ultimo barlume di coscienza invia la propria carta di riconoscimento a una compagna, affinché questa le tolga la vita.
Claire e Raki si recano nel luogo dove si trova la Claymore da uccidere. Si chiama Elena: scopriamo essere amica di Claire fin dai tempi di addestramento. Elena, ormai al limite dello sforzo per controllare il suo corpo dalla mutazione in Yoma, implora Claire di ucciderla finché possiede un cuore umano. Claire, nonostante le grida di Raki, la ascolta e con decisione assesta il fendente. Elena, prima di morire, la ringrazia. La lapide della sua tomba sarà la sua spada.